Contenuto
Cosa?
Google ha rimosso il &num=100, che permetteva di visualizzare 100 risultati di ricerca su una singola pagina. Questa modifica riguarda sia gli utenti che gli strumenti SEO che in precedenza utilizzavano questa funzionalità.
Perché?
Secondo Google, l'obiettivo è semplificare la presentazione dei risultati e migliorare la qualità dei dati nei report. Per il settore SEO, questo rappresenta un cambiamento significativo nel modo in cui vengono interpretati la visibilità e il traffico organico.
A chi è rivolto?
Ai proprietari di negozi online, agli specialisti SEO, agli analisti di dati, ai professionisti del marketing e alle aziende che si affidano al monitoraggio del posizionamento sui motori di ricerca. La modifica riguarda in particolare gli strumenti di analisi che utilizzavano questo parametro.
Premessa:
Per anni, il &num=100 è stato uno strumento fondamentale per gli specialisti SEO, consentendo loro di analizzare facilmente tutti i primi 100 risultati di ricerca. La sua improvvisa rimozione ha portato a modifiche nei report di Google Search Console e ha costretto il settore ad adattare i propri metodi di analisi della visibilità. Questo cambiamento ha scatenato un ampio dibattito nel mondo digitale e ha dimostrato quanto dipendiamo dagli strumenti forniti da Google.
Che cos'era &num=100 e perché era importante?
- parametro
num=100consentiva agli utenti (e agli strumenti SEO) di visualizzare 100 risultati di ricerca su Google in una singola pagina, anziché i 10 predefiniti. - Veniva utilizzato principalmente dagli strumenti di analisi delle parole chiave, di monitoraggio della visibilità e del posizionamento, poiché consentiva una scansione più rapida ed efficiente di più risultati SERP contemporaneamente.
Quali cambiamenti hanno notato gli specialisti SEO?
- Dopo aver rimosso
&num=100, quasi il 90% dei siti analizzati ha registrato una diminuzione del numero di impressioni in Search Console. - Circa il 77-80% delle pagine ha perso frasi uniche ("visibilità delle parole chiave"), il che significa che un minor numero di query è stato visualizzato nei risultati di ricerca.
- La posizione media è migliorata, perché molte posizioni basse (ad esempio dalla 50ª alla 100ª posizione) che venivano incluse in precedenza non sono più conteggiate.
- I clic e il traffico organico sono rimasti relativamente stabili; la modifica ha interessato principalmente metriche come le impressioni e la visibilità.
Che cosa significa questo cambiamento per il mondo digitale?
- I dati in GSC sono ora più puliti , con meno interferenze da parte di strumenti automatizzati, bot e false impressioni.
- I confronti tra il periodo "prima" e quello "dopo" richiedono cautela : un calo improvviso delle impressioni unito a un miglioramento della posizione possono essere fuorvianti.
- Costi e funzionamento degli strumenti SEO : ora devono recuperare i risultati pagina per pagina (ad esempio, 10x10 invece di una singola query), il che aumenta il consumo di risorse e i costi operativi.
Come adattare la tua strategia SEO alle nuove realtà?
- Concentrati meno sulle impressioni e più sui clic, sulle conversioni e sulla visibilità in prima pagina.
- Analisi segmentata : dati separati per dispositivi mobili e desktop, per individuare le query che stanno effettivamente perdendo visibilità.
- Nuovi parametri di riferimento e KPI : stabilire nuove linee di base dal momento del cambiamento per evitare confronti errati.
- Comunica con clienti e team : spiega che un calo delle impressioni non indica necessariamente un problema di SEO.
Quali rischi e interrogativi restano aperti?
- Google ha reso permanente questa modifica o si tratta di un test?
- In che modo ciò influirà sui costi per le piccole imprese e gli strumenti SEO a basso costo?
- Gli strumenti SEO si adatteranno rapidamente o si verificheranno lacune nei dati?
- In che modo il “reset delle misurazioni” influirà sull'analisi anno su anno?
Che implicazioni ha la rimozione di &num=100 per le attività commerciali online?
parametro &num=100 segnala che è giunto il momento di esaminare criticamente le metriche su cui ci siamo basati finora. Per chi si concentra sul conteggio delle impressioni e sui posizionamenti bassi, questo può rappresentare una sfida. Tuttavia, per le aziende che analizzano il traffico reale, le conversioni e la visibilità nei primi risultati, il cambiamento potrebbe rappresentare un'opportunità per ottenere dati migliori, ridurre il rumore di fondo e sviluppare una strategia SEO più efficace.
Google FAQ &num=100 – Domande frequenti e risposte
Che cos'era il parametro &num=100 in Google?
Il parametro &num=100 consentiva di visualizzare 100 risultati di ricerca su una singola pagina, anziché i 10 predefiniti. Era particolarmente utilizzato dagli specialisti SEO e dagli strumenti di analisi.
Perché Google ha rimosso il parametro &num=100?
Google afferma che la modifica mira a semplificare i risultati di ricerca e a migliorare la qualità dei dati. La rimozione del parametro elimina anche le impressioni artificiali generate dagli strumenti SEO.
In che modo la rimozione di &num=100 influisce sui dati in Search Console?
Molti proprietari di siti web hanno notato un calo di visualizzazioni e parole chiave. Allo stesso tempo, il posizionamento medio è spesso migliorato, poiché i risultati anomali sono scomparsi dai report.
La rimozione di &num=100 influisce sul traffico organico reale?
No, il traffico organico rimane sostanzialmente stabile. La variazione è principalmente legata al modo in cui vengono riportati i dati, non al numero effettivo di visite.
In che modo questa modifica influisce sugli strumenti SEO?
Gli strumenti SEO ora devono recuperare i risultati pagina per pagina, il che aumenta i tempi e i costi di analisi. Questo può anche influire sull'accuratezza dei report nel breve termine.
Riesci ancora ad analizzare 100 risultati di ricerca?
Sì, ma non con un singolo parametro. Dovrai recuperare manualmente le pagine successive dei risultati o utilizzare soluzioni personalizzate negli strumenti SEO.
Chi sarà maggiormente colpito da questo cambiamento?
Gli specialisti SEO, gli analisti di dati e le aziende che utilizzano strumenti esterni di monitoraggio del posizionamento saranno i soggetti maggiormente colpiti. I proprietari di negozi online noteranno principalmente modifiche nei report di Search Console.
Ha senso confrontare i dati prima e dopo la modifica?
Sì, ma attenzione. Il calo delle impressioni non significa una riduzione della visibilità, bensì è il risultato di un cambiamento nel modo in cui vengono misurati i risultati.
Come adattare la propria strategia SEO alla nuova situazione?
Vale la pena concentrarsi su clic e conversioni anziché solo sulle impressioni. È inoltre importante stabilire nuovi parametri di riferimento nei report.
Google ha in programma ulteriori modifiche alla modalità di presentazione dei risultati?
Al momento Google non ha annunciato piani dettagliati. Tuttavia, gli esperti prevedono ulteriori passi avanti verso la semplificazione e la standardizzazione dei dati.
Vuoi saperne di più?
Contattaci e scopri come implementare innovazioni nel tuo negozio online.
Leggi altre informazioni sul mondo digitale (e-commerce).
Iscriviti alla newsletter
Kornelia Makowska
specialista di e-commerce
Esperta di marketing e management, specializzata in marketing digitale ed e-commerce, vanta una vasta esperienza nella gestione di negozi online, nello sviluppo delle vendite online e nella costruzione della presenza del marchio sui canali digitali. Crea e implementa con efficacia strategie di marketing complete, focalizzate sull'ottimizzazione delle attività di vendita, sull'aumento delle conversioni e sul miglioramento dell'immagine del marchio a lungo termine. Unisce la competenza a un approccio pratico basato sull'analisi dei dati e sulla conoscenza delle ultime tendenze di mercato.


